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Gianni Rodari: La riforma della grammatica

Leggi il testo:

Il professor Grammaticus, un giorno, decise di riformare la grammatica.

– Basta, – egli diceva, – con tutte queste complicazioni. Per esempio, gli aggettivi, che bisogno c’è di distinguerli in tante categorie? Facciamo due categorie sole: gli aggettivi simpatici e gli aggettivi antipatici. Aggettivi simpatici: buono, allegro, generoso, sincero, coraggioso. Aggettivi antipatici: avaro, prepotente, bugiardo, sleale, e via discorrendo. Non vi sembra giusto?

La domestica che era stata ad ascoltarlo rispose: – Giustissimo.

– Prendiamo i verbi, – continuò il professor Grammaticus. – Secondo me essi non si dividono affatto in tre coniugazioni, ma soltanto in due. Ci sono i verbi da coniugare e quelli da lasciar stare, come ad esempio: mentire, ammazzare, arricchirsi alle spalle del prossimo. Ho ragione sì o no?

– Parole d’oro, – disse la domestica. E se tutti fossero stati del parere di quella buona donna la riforma si sarebbe potuta fare in dieci minuti.

Ora rispondi alle seguenti domande:

  1. Quante persone vengono nominate nel racconto?  1, 2, 3?
  2. Dove sta il professor Grammaticus? A scuola, a casa o al ristorante?
  3. Secondo te il professor Grammaticus ha ragione?
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4 thoughts on “Gianni Rodari: La riforma della grammatica

  1. 1, 2 persone
    2. a casa( credo che non ha scritto nel testo e …secondo me , le pesone sono sposi…)
    3. direi no…non possiamo mostrare le emozione più giusto e non è cosi semplice da esprimere gli effetti e umani.

    Grazie alla tua voce !! cosi capisco meglio che senza.ma non sono sicro di avere capito…
    ciao

    1. Salve,

      Mi scusi il ritardo con cui Le rispondo.
      Purtroppo il FREE HOST su cui facevo l’upload delle mie registrazioni ha smesso di funzionare.
      Da oggi in poi utilizzerò YOUTUBE anche per gli audio.
      Mi scuso per l’inconveniente, ma non è stato dipeso da me.

      Saluti
      Serena Fantasia

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